9La storia del Castello

La Villa-castello di Torrazzetta è una dimora storica situata sui primi declivi collinari dell’Oltrepo pavese, nelle immediate vicinanze dei paesi di Montebello della Battaglia e di Borgo Priolo e appartenente al territorio comunale di quest’ultimo.
È stata residenza di diverse famiglie nobiliari: in particolare dei Marchesi Serra che vi hanno dimorato fino alla metà del secolo scorso, ma la sua importanza è soprattutto legata ai nomi dei personaggi illustri che vi hanno soggiornato; si ricorda la visita di Napoleone III nel 1859.
Il complesso edificato consiste in una costruzione principale, rappresentata da una torre quadrangolare, con sezioni di notevole spessore alla quale si appoggiano la cappella gentilizia, di costruzione seicentesca e la sontuosa villa padronale la cui edificazione venne ultimata nella seconda metà dell’Ottocento. A completamento, come fabbricati accessori: l’Eremo e la Casa “San Giuseppe”. Gli ampi saloni interni, per quanto parzialmente privati dell’arredamento originale a seguito di numerosi furti, si presentano ancora oggi in ottimo stato di conservazione e contribuiscono a creare un’atmosfera particolarmente suggestiva.
L’intero complesso è circondato da uno splendido parco nel quale svettano un plurisecolare cedro del Libano ed una sequoia ed è perfettamente inserito nella particolare cornice dei vigneti collinari.
Per quanto non esista una documentazione sufficientemente probativa, si è propensi a collocare la costruzione di una parte degli edifici di Torrazzetta nel periodo tardo-medioevale.
Le prime documentazioni ufficiali comprovanti l’esistenza del nucleo abitato di Torrazzetta con relativi terreni agricoli risale agli inizi del seicento. Ne verranno infeudati prima i Cattaneo e, successivamente, i Paleari di Milano che ne rimarranno proprietari per quasi due secoli. La tenuta verrà quindi alienata ai Principi Centurione Scotto nel 1814 e successivamente acquisita dai Marchesi Serra con i quali Torrazzetta raggiungerà il suo massimo splendore.
Con i mutati orientamenti politico-economici dell’Europa industriale del Novecento, i latifondi tendono a scomparire e ,dalla vasta tenuta di Torrazzetta, vengono progressivamente scorporati i numerosi terreni agricoli di pertinenza.